LA BELLEZZA DELLA PREVENZIONE GIURIDICA

I miei primi dieci anni di avvocatura

Inizio questo 2021 festeggiando i primi 10 anni del mio studio legale e gli oltre venti anni di studi giuridici universitari, notarili, forensi e di magistratura. 

Sono felicissima di essere un Avvocato e conservo la stessa passione e fiducia dei primi anni, guardando sempre avanti. Però non posso che testimoniare che questo ultimo anno di avvocatura è stato davvero duro per tutti. 

Dal mio osservatorio professionale, appassionato e comunque sempre ottimista, ho visto ripercussioni della Pandemia da Covid-19 in molti settori della vita personale, lavorativa, economica, affettiva delle persone che si sono rivolte a me. In molti casi però sono venuti al pettine nodi non districati da ben più tempo. 

Chi si è rivolto a me per una consulenza o per assisterlo in un contenzioso in una delle materie che tratto, ha infatti dovuto riconoscere che molti problemi fino ad un certo punto erano prevedibili ed evitabili. Molti mi hanno ripetuto frasi come: "Nessuno me lo aveva detto" -  "Non lo sapevo" - " Mi sono fidato"- "Avvocato, ora che lo so, se potessi tornare indietro farei.."

Il diritto che amo io offre la possibilità di prevenire e, piuttosto che risolvere un problema alla volta quando si palesa, offre Istituti giuridici che, usati nel modo giusto al momento giusto, possono cambiare il proprio approccio generale nella vita a vantaggio proprio e dei propri cari.​
Nelle facoltà di Giurisprudenza sentivo spesso questa frase: "superato l'esame di Diritto Privato, sei già mezzo avvocato". Questo perché il diritto privato e civile, materia della mia tesi di laurea, è una grande matrioska: diritti personalissimi, diritto di famiglia, diritto delle successioni, diritto immobiliare, diritto contrattuale, diritto dei tributi, diritto del lavoro svolto in modo subordinato o in libera professione o in forma di impresa individuale o societaria, diritto bancario dove confluiscono i propri redditi, risparmi e investimenti, diritto delle garanzie reali (ipoteca e pegno) e personali ( fideiussione) per poter onorare i propri debiti etc. Inoltre, poiché la vita di una persona non è fatta solo di famiglia, patrimonio, lavoro e affari ma anche e per fortuna di passioni e cultura, il diritto civile è anche turismo, cultura, istruzione, salute e cura di se stessi e dei propri familiari, sport, arte e collezioni e tanto altro.

Quindi, anche se i giuristi, si sa, non hanno il dono della sintesi, se dovessi sforzarmi di riassumere la mia esperienza nell'avvocatura fino a qui e spiegare come faccio, anche dopo questo anno infausto, a conservare e infondere se posso la mia salda fiducia nella Giustizia, senza dubbio direi PREVENZIONE GIURIDICA .

Cosa intendo per prevenzione giuridica

Io ritengo che la chiave per avere un buon rapporto con la Giustizia nella propria vita non sia rimandare o non porsi problemi per anni e poi, quando un problema bussa alla porta, pretendere qualcosa di utopistico e molto poco probabile: che i Tribunali riescano a rimediare totalmente e in fretta e furia alle conseguenze di eventi che ci sono capitati nostro malgrado oppure di scelte sbagliate che non siamo stati in grado di scartare o che abbiamo addirittura preso consapevolmente. Per ricorrere al Giudizio del Giudice è necessario mettere in conto tempo, costi e i risvolti emotivi di una questione personale al vaglio di soggetti terzi.

Io ritengo che la Giustizia sia di tutti e non solo di chi ha studiato Giurisprudenza e andrebbe introdotta tra le basi dell'insegnamento scolastico. La conoscenza della legge (perché uno dei principi fondamentali del nostro ordinamento giuridico è che ignorantia legis non excusat) andrebbe coltivata e aggiornata strada facendo perché ci renda tutti più capaci di prevenire e ricorrere meno possibile al contenzioso in Tribunale. Questo è il luogo in cui io ripongo ancora la mia massima fiducia ma al vaglio della concretezza e del pragmatismo va riconosciuto il malcontento generale. 

Ecco una sintesi della sfiducia che ho raccolto negli anni da parte delle persone nei confronti dei Tribunali, tanto da arrivare spesso a rinunciare a pretendere la Giustizia che meritano: i costi, nessuna immediatezza, l'eccessiva durata dei procedimenti, l'esito incerto affidato ad un Giudice terzo che spesso è sostituito durante il procedimento, la difficoltà talvolta di portare ad esecuzione anche la sentenza favorevole, spesso a causa della elusione fiscale, pratica fin troppo diffusa anche tra i buon padri di famiglia. Tutto appare amplificato se si insiste fino infondo nei tre gradi del Procedimento. La soddisfazione finale che si prova nel sentirsi dire che IN NOME DEL POPOLO ITALIANO abbiamo ragione è grande ma dopo tanto tempo anche la Parte vittoriosa al termine non ha più molta energia positiva per apprezzare l'esito favorevole.

Io ho concluso Procedimenti come difensore della Parte vittoriosa e vedendo accolte tutte le mie domande eppure posso garantire di essermi realmente sentita pienamente dalla Parte vittoriosa ogni volta che qualcuno ha valorizzato tanto il mio lavoro da fidarsi di me e venire a chiedere consulenza quando era privo di problemi imminenti ma aveva una scelta di prevenzione da fare. 

Fare scelte di prevenzione giuridica vuol dire rendersi conto di essere in tempo per farsi consigliare o sconsigliare evitando o riducendo potenziali rischi.

​Come fare prevenzione giuridica

Come facciamo prevenzione dei problemi di salute? Ci rechiamo dal medico di fiducia o dai vari specialisti a cadenza almeno annuale per analisi o indagini cliniche. Il fine è prevenire piuttosto che curare.

La prevenzione giuridica è un'attività di due diligence, diligenza dovuta, con la stessa finalità: prevenire più che curare.

Faccio l'esempio del settore dell'attività d'impresa o nel diritto immobiliare dove si tratta di richiedere al Professionista di fiducia un'attività di disamina della documentazione, una indagine, una serie di approfondimenti di dati e di informazioni relative all'oggetto di una trattativa. Il fine di questa attività è quello di valutare la convenienza di un affare, di identificarne i rischi e i problemi connessi, per negoziare termini e condizioni del contratto, per predisporre adeguati strumenti di garanzia, di indennizzo o di risarcimento. Il momento opportuno è nella fase precontrattuale.

Più in generale anche del diritto patrimoniale della famiglia, nel diritto dello status delle persone, nel diritto delle successioni, nel diritto delle donazioni dirette e indirette tra parenti, etc. si tratta di richiede un insieme di attività di consulenza e assistenza finalizzate alla valutazione di certe esigenze, all'analisi in prospettiva futura del rischio di problemi, alla valutazione economica di costi/benefici tra scelte alternative possibili, all'aggiornamento delle nuove normative sull'argomento di interesse.

In questa fase  il cliente ha tendenzialmente ancora il pieno controllo della situazione perché può ancora decidere che direzione prendere.

Qualcuno, una volta informato, sceglie di assumersi coscientemente il rischio e qualcuno cambia prospettiva. In entrambi i casi il cliente paga per qualcosa di concretamente più immediato e economico rispetto ad una Causa: la soddisfazione e la sensazione di sentirsi più informati, sicuri e consapevoli della miglior tutela dei diritti e degli specifici interessi in gioco, abbattendo o riducendo le probabilità di una controversia o di una propria responsabilità.

Ci sono anche molti casi in cui ricorrere in Tribunale o agli organismi di mediazione non solo è necessario ma è esattamente la migliore tutela possibile e allora in tal caso si vince comunque sul tempo perché prima si inizia meglio è. 

E poi c'è la Volontaria Giurisdizione, materia che offre moltissime opportunità di prevenzione giuridica.

La Volontaria Giurisdizione

La Volontaria Giurisdizione è un' attività strutturalmente e funzionalmente di tipo amministrativo. In alcuni casi si rende necessario, per la salvaguardia di interessi privati, chiedere con Ricorso in Tribunale l'intervento di un Giudice che collabora con le parti al fine di definire un rapporto tutelando anche i soggetti più deboli.

Il Ricorso al Giudice di Volontaria Giurisdizione viene formulato su domanda degli interessati e non è, al contrario di un procedimento contenzioso, destinato a risolvere controversie.

Faccio alcuni esempi tra i tanti:  

il Ricorso per chiedere l'autorizzazione alla vendita di un immobile intestato o cointestato ad un minore;

il Ricorso per la nomina di Amministratori di sostegno per tutti coloro che, per età o condizioni fisiche, non sono in grado da soli di tutelare i propri interessi; 

il Ricorso per l'omologazione di atti societari per le attività commerciali; 

il Ricorso per la modifica delle condizioni di separazione consensuale; 

il Ricorso per l'adozione di maggiorenni in genere i figli che il proprio coniuge ha avuto da una relazione precedente.

La mia Vision

Ecco il Giurista che sognavo di essere da bambina e che sogno ancora di diventare mentre accolgo le vite degli altri nella mia.  Ecco il modo in cui desidero essere l'avvocato di fiducia che vorrei avere io.

Inizia un nuovo anno, accolto da tutti con grande speranza di miglioramento su tutti i fronti. 

Quindi perché non considerarlo un BUON ANNO per iniziare a fare più prevenzione giuridica?

Avv. Simona Lioi 

Ti posso aiutare?

Contattami, senza impegno, per un primo colloquio

055 0317949

055 3831212 -Fax

info@studiolegalelioi.it

Lun-Ven 09.00–19:30

Oppure compila il modulo per essere ricontattato

Campo non valido
Campo obbligatorio.
Inserire una e-mail valida.
Campo obbligatorio.
Campo non valido
Campo obbligatorio.
Campo obbligatorio.
Invia